- Piste ciclabili: si è parlato della possibilità di una percorso ciclabile in centro paese, di un altro itinerario che unisca il capoluogo con le frazioni e con Besenzone e della comodità che potrebbe rappresentare uno spazio ciclopedonale lungo via Morlenzo, d'estate sempre affollata di gente che corre, passeggia o va in bici.
- Verde pubblico: si è discusso del fatto che esistono diverse aree verdi attrezzate che non sono destinante ad uno uso specifico, ma sono tutte generiche; inoltre si è detto che sarebbe opportuno creare delle aree recintate di sgambamento dei cani, così che possano correre senza pericoli!
- Mobilità: argomento sentitissimo visto lo stato disatroso in cui si trova il servizio pubblico a Cortemaggiore. La proposta che sembra emergere è quella di creare un collegamento navetta, indicativamente su Fiorenzuola, così da poter accedere a quasi tutti i servizi (stazione, ospedale, inps, mercato ecc.) ed avere inoltre la possibilità di andare a Piacenza partendo dalla stessa Fiorenzuola.
- Viabilità stradale: inutile dire che in questo ambito la necessità maggiormente sentita sia quella di alleggerire il traffico nel centro storico, realizzando finalmente la tangenzialina, bretellina, circumvallazioncina o come dire si voglia, che permetta finalmente il transito del traffico, soprattutto pesante, al di fuori del paese. Inoltre è stata avanzata una proposta di creare un sistma di sensi unici per poter meglio organizzare il transito e la sosta nelle vie più strette.
Un'ultima riflessione: confrontando il poco (e male) che è stato fatto negli ultimi dieci anni per la viabilità di Cortemaggiore, con la grande quantità di idee venuta fuori in questi spazi (idee in alcuni casi di realizzazione complessa, ma in altri attuabili con uno sforzo economico e progettuale davvero minimo), risulta evidente che tante volte il "non si riesce" è un'ottima copertura per il "non si vuole", e che tanto tempo è stato sprecato!
Butto lì un pensiero: credo che in paese abbiamo piste ciclabili dappertutto, tranne dove servirebbero: in centro! C'è per esempio, la pista ciclabile alla CARECO, che è un roba del tutto inutile ed inutilizzata; poi c'è quel tratto, che invece ha la sua utilità, che partendo dalla zona Agip, arriva fino ai giardini, dove però, oltre a diventare dissestato, il percorso devia verso il consorzio e attraversata la ponticella sull'Arda, costringe prima il ciclista ad attraversare la strada appena dietro una curva e nel tratto discendente del ponte, per poi morire miseramente in un canale all'altezza della curva della RDB. Non esiste invece un percorso ciclabile per attraversare il centro del paese: ci vorrebbe una pista ciclabile che partendo dal cimitero, si mantenga sul lato destro della strada (direzione Fiorenzuola), passi lungo il centro, costeggi la piazza ed il portico successivo e all'altezza della sede delle Pubblica, con un bell'attraversamento ciclabile (magari rialzato, così le macchine che entrano in paese rallentano anche un pò!) si vada a congiungere con il percorso ciclabile già esistente! La carreggiata è abbastanza larga, quindi non necessita di lavoro onerosi, bisognerebbe solo sacrificare qualche parcheggio, posizionandoli paralleli alla strada anzichè a lisca di pesce come sono ora, migliorandone tra l'altro la fruibilità, visto che adesso, se un veicolo si posteggia di fianco al nostro, non si riesce nemmeno più ad aprire le portiere!
RispondiEliminaGià che ci siamo, aggiungo che potrebbe essere utile un collegamento con pista ciclabile con le frazioni (ovviamente parlo senza conoscere i costi di quest'operazione, x cui prendetela solo come un'idea...)
RispondiEliminaAggiungo qui (anche se è un post trasversale che andrebbe bene anche nelle politiche per l'infanzia) che, come mamma, vorrei una Cortemaggiore che prestasse più attenzione al verde pubblico, in particolare alle aree attrezzate a parco giochi: il parco in area pep (zona coop) per es. è bello, ma andrebbe creato un sentiero selciato (si dice così?) anche da via firenze per consentire l'accesso a passeggini e carrozzine senza fare salti mortali (che magari i pupi amano ma le mamme un po' meno). Soprattutto, più volte mi è capitato di trovare vetri rotti, spazzatura vicino ai giochi: al di là del dubbio senso civico di chi li ha lasciati, credo che sia compito del Comune presidiare queste aree per garantirne la sicurezza e la pulizia è la prima, semplice operazione da assicurare.
RispondiEliminaAltra considerazione: non esiste uno spazio attrezzato per i cani e non credo costerebbe molto predisporlo (per es. nella zona adiacente all'area parco giochi); in più aumenterei il numero di distributori di sacchetti per gli escrementi dei cani, perchè la loro scarsità incentiva i cittadini a lasciare i resti in giro.
Sempre sui parchi giochi, infine, abbiamo due aree attrezzate molto vicine fra loro: una nei giardini ed una in via bramante (poco frequentata). Proporrei di attrezzare la seconda con giochi adatti ai bimbi più piccoli, lasciando i giochi per i più grandi nell'altro parco. Si tratterebbe di spostare per es. le altalene da piccoli (lasciando così uno spazio per i numerosi bimbi che utilizzano quella parte di parco per giocare a palla) al parco degli alpini, dove già ci sono altri giochi da piccoli.
Per ora mi fermo qui...ma le cose sarebbero molte...
Per le piste ciclabili, aggiungo che secondo me è importante crearne una verso Besenzone, perchè d'estate sarebbe sfruttata e che, inoltre, si potrebbe creare un percorso ciclo pedonale affiancato a via Morlenzo per mettere in sicurezza tutte le persone che vanno lì d'estate a correre e a passeggiare, magari attrezzandolo alla fine con un piccolo spiazzo con qualche panchina ed una fontanella.
RispondiEliminaPer il verde pubblico, quoto in pieno quanto detto da Paola, soprattutto per quel che riguarda l'area attrezzata per i cani e la riqualificazione del verde pubblico in area Peep.
Io vorrei soffermarmi un attimo sul problema del trasporto pubblico a Cortemaggiore. Una stazione ferroviaria non esiste e credo sia impensabile per la scarsa rilevanza del paese e per la posizione trasversale alle principali linee di traffico, proprio per questo motivo credo che dovrebbe essere potenziato il servizio di autobus che ci collega con Piacenza e Fiorenzuola. Allo stato attuale mi sembra che siano offerti solo i servizi primari per gli studenti, le corriere si concentrano infatti al mattino presto e nel primissimo pomeriggio, e sono comunque scarse. Inoltre nel periodo estivo vengono ulteriormente ridotte. Questo mi sembra assurdo per un paese che conta più di 4000 abitanti. Dubito che tutti siano automuniti o che abbiano la possibilità di farsi sempre accompagnare (parlo di minorenni ed anziani)... Un esempio: Cortemaggiore presenta alcune carenze dal punto di vista di impianti sportivi (campo da tennis e piscina sono gli esempi più lampanti), i nostri giovani sono spesso costretti a praticare sport nei comuni limitrofi...e come fanno a raggiungerli? Non esistono corriere per Fiorenzuola nel pomeriggio e l'ultima (e unica) corriera che da Fiorenzuola torna a Corte è alle 17,30, se non ricordo male...
RispondiEliminaNon so se sia fattibile o meno un potenziamento dei trasporti pubblici...comunque credo sia necessario...
Concordo in pieno con quanto hai detto, Veronica! E' proprio uno degli argomenti di cui abbiamo parlato (e parleremo) nelle riunioni del giovedì (credo che il tuo contributo potrebbe essere importante...). E' chiaro che ogni progetto di potenziamento deve fare i conti con le risorse (sempre più esigue) di cui un bilancio comunale dispone, ma si tratta di fare scelte di priorità e di mettere al centro i servizi fondamentali per la qualità di vita di un cittadino (a scapito magari di abbellimenti di minor impatto sulla gente...come l'abbondanza di luci, per es.) e si tratta soprattutto di farsi "sentire" nei rapporti istituzionali con la Provincia...
RispondiEliminaallora idea + idea - ... a me piacerebbe che il traffico di passaggio non entrasse nel centro storico, ma ci fosse una tangenziale come a fiorenzuola ! questo agevolerebbe ancor di + la realizzazione della pista ciclabile in centro.
RispondiEliminaSono d'accordo con Veronica, a Corte la situazione dei mezzi pubblici è disastrosa e purtroppo il profondo rosso dei conti di Tempi spa non fa certo sperare in un rafforzamento delle corse nel futuro,anzi... Corte paga lo scotto di essere in mezzo alle due principali direttrici del traffico che entra ed esce da Piacenza, ovvero la via Emilia e la Caorsana, ed è perciò tagliata fuori dalle "rotte" più servite, quindi ci sarebbero due soluzioni: o cercare di rafforzare il collegamento diretto con Piacenza (magari anche con linee di privati) oppure studiare un piano di corse "trasversali" che unisca Fiorenzuola a Cremona, garantendo in tal modo anche una certa copertura anche a chi, arrivando dall'alta val d'Arda, volesse andare verso Monticelli o Cremona, oltre ad offrire un collegamento indiretto (via Cremona o via Fiorenzuola) da Corte verso Piacenza
RispondiEliminaUrbanistica: un tempo i grandi urbanisti erano anche scrittori, filosofi e poeti (penso a Leon Battista Alberti, tra gli altri). Dare forma all'urbs, la città, significava infatti non solo tirare su delle case, ma comprendere per chi le si costruiva e con quale filosofia di vita. La città anche oggi non dovrebbe essere un'accozzaglia di case "servite" dalle strade ma dovrebbe essere il luogo pieno di senso e significati dove i cittadini trascorrono la loro esistenza. La piazza, luogo non abitato che rende possibile l'abitare -ad esempio- non può essere solo uno spazio più largo degli altri, i giardini non possono essere lasciati al caso, i nuovi quartieri non possono nascere solo occupando con le case tutto lo spazio possibile... La città va conosciuta, pensata, condivisa (amata!) e solo dopo costruita e/o ricostruita... Quanta distanza dalla selva di gru, calce e mattoni che per troppo tempo i nostri cittadini hanno identificato con il nome urbanistica!
RispondiEliminaSolo un commento...200.000 € per risistemare i giardini...ma vi sembra davvero una priorità per il paese? potare le piante e rifare il pavimento è davvero quello di cui ha più bisogno Cortemaggiore in termini di urbanistica e vivibilità? Ma invece cominciare a pensare, per es, a una nuova scuola no? viste le condizioni in cui da anni stanno alla materna (e le promesse che si trattasse di una soluzione temporanea). So bene che una scuola nuova costa ben più di 200.000 € ma non è un'impresa impossibile, se la si progetta bene. Guardiamo per es. Alseno...non credo sia molto più ricco di Corte eppure pochi anni fa ha inaugurato la nuova scuola (nido + infanzia)...
RispondiEliminasogni???
Non sogni, ma buona amministrazione! D'altronde il senso della riqualificazione dei giardini sta nell'ultimi virgolettato di Girometta: «Se l'iter dovesse procedere normalmente, il nuovo volto dei giardini sarà pronto per il mese di maggio». (!) Avete presente che si vota nelle scuole, dentro i giardini? Quindi? Proposta: perché non facciamo una ricognizione dei buoni progetti e delle buone pratiche attuate dalle amministrazioni vicine, e magari andiamo ad incontrare gli amministratori (di area nostra, ovvio!) per capire come si sono mossi? Sarebbe un modo, anche veloce, per controbattere ad iniziative come quella dei giardini avendo già qualche esempio ed abbozzo di proposta di una agire alternativo...
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