- Punto d'aggregazione giovanile: è palese in modo a dir poco imbarazzante la necessità di uno spazio fisico per l'aggregazione giovanile, dove poter attuare iniziative e che funga da polo d'attrazione alternativo per le nuove generazione (come ad esempio lo "spazio4" o il "Circolo 88" di Busseto). Da troppi anni a Cortemaggiore non esiste una realtà simile; non ci può lamentare della disaffezione dei giovani al proprio territorio!
- Impianti sportivi: a Cortemaggiore chi volesse praticare un pò di attività fisica, non ha a disposizione strutture aperte e gratuite (campetti da calcio o da basket) mentre il campo da tennis, esistente, è stato lasciato all'abbandono.
Il blog per creare insieme una Cortemaggiore diversa, la Cortemaggiore che desideriamo!
Una nuova realtà da costruire... Insieme!!
"Una Cortemaggiore diversa", una frase semplice che in realtà cela un progetto di cambiamento e di trasformazione del nostro paese, un progetto che sta nascendo e che per crescere ha bisogno del contributo di tutti i magiostrini responsabili che non si rispecchiano nella politica di chi attualmente amministra il paese.
Già da alcuni mesi, un gruppo di persone si sta riunendo per discutere e definire quelli che per loro sono gli aspetti critici della nostra realtà; ora nasce questo blog per rendere il dibattito il quanto più possibile allargato, per fare in modo che chiunque voglia, anche chi non può partecipare, possa non solo informarsi su ciò che vien detto, ma possa anche dire la propria opinione sull'argomento che più l'interessa, diventanto partecipe protagonista di quanto sarà deciso.
Ora abbiamo bisogno di tutti voi!
Penso che in paese manchi un punto di aggregazione giovanile, dove si offra la possibilità alle nuove generazioni di usufruire di spazi e servizi per poter svolgere delle attività. Allestire in uno spazio pubblico, una sala prove, un sala video e magari qualche stanza disponibile anche solo per organizzare una partita di giochi di ruolo o altro, secondo me è necessario. Era stato fatto un tentativo alle scuole di Chiavenna, ma è stato abbandonato e oltretutto quell'edificio, che era perfetto allo scopo, ora è stato venduto, quindi bisognerebbe trovare un'altra sede. Ovviamente tutto andrebbe organizzato in modo tale che cia sia sempre un responsabile in zona, perchè se si lascia tutto allo sbaraglio, durerebbe ben poco!
RispondiEliminaRiguardo all'aggregrazione giovanile, si potrebbe sicuramente partire agganciandosi a quello (poco) che c'è già, ossia il C.A.G. co-gestito da Coop L'Arco e Ass. La Ricerca che ha sede al primo piano dell'Onarmo e che d'estate si sposta ai giardini, con le attività animative dell'Arcobus. Credo che sarebbe utile a questo proposito incontrare sia i gestori che i ragazzi che frequentano il centro, per capire in che modo il progetto potrebbe essere sviluppato.
RispondiEliminaallora per questo argomento mi limito a dire quali sono le differenze OGGI rispetto a quando ero io un ragazzino.
RispondiEliminaAl pomeriggio ci si trovava all'oratorio ( don Serafino ci dava i sarucchi in testa )in alternativa chi voleva fare sport aveva il pallone pressostatico dietro le scuole elementari dove c'erano corsi di Basket sia maschile che femminile, Pallavolo sia maschile che femminile, c'era un campo da tennis in terra battuta dove si poteva giocare prenotando e pagando! inoltre chi voleva giocare a calcio senza frequestare i corsi della U.S. Cortemaggiorese poteva farlo GRATIS nel campetto che era al posto dell'attuale Palazzetto o in alternativa al campo della Chiesa dei Frati.
Quest'estate ho dovuto portare mio figlio con i suoi amici a giocare a Besenzone perchè qui a Cortemaggiore non si poteva ( chiuso a chiave il campetto dietro l'oratorio). Per giocare d'inverno bisogna prenotare il pallone pressostaico dietro oratorio a 25 euro/ora anche per far giocare i bambini ( parlo per esperienza personale )
Già, il campo da tennis in terra battuta dietro l'Agip ormai è un prato incolto, ed è un peccato, perchè è uno dei pochi campi in terra battuta che ci sono in giro.
RispondiEliminaInoltre mancano completamente gli spazi minimamente attrezzati,per praticare sport GRATUITAMENTE!
Ritengo che su questo ambito la cosa più importante sia coinvolgere i ragazzi DA SUBITO per raccogliere da loro i loro bisogni, quello che vorrebbero dal paese, le difficoltà che vivono. Tenendo conto che non tutti i ragazzi sono uguali, che ci sono bisogni molto eterogenei a cui provare a rispondere. Sarebbe bello intervistare i ragazzi in giro per il paese, nei bar, nelle palestre, ai giardini, a scuola, per ascoltarli davvero.
RispondiEliminaE' vero, bisognerebbe cercare di recepire quante più richieste possibile, però farlo fisicamente è quasi impossibile;internet è uno strumento validissimo per fare questo, anche se quello che occorre è la partecipazione!
RispondiEliminasiccome ci stiamno scrivendo in 3... forse 4...
RispondiEliminami chiedo fino a che punto valga la pena boh! mi sembra una battaglia persa in partenza... tante parole ...
Credi Marco?
RispondiEliminaE' vero che anche con Facebook o con il blog, non è che ci siano molte persone a lasciare commenti. Credo che ci sia anche un problema di fruibilità di questi strumenti, tante persone faticano a capirne il funzionamento, e questo non aiuta, anzi. Ora sto lavorando su un forum, per rendere il sistema delle discussioni ancora più chiaro, così spero di convincere anche i più restii a ccominciare a seguire i vari argomenti.
Una cosa è certa, senza volontà è impossibile avere partecipazione, nemmeno virtuale, figuriamoci fisica!
...cmq state parlando di spazi non comunali cari ragazzi. Il campo da tennis era dell'AGIP e come tutte le proprietà non essendo più stato curato è finito male. Gli spazi dietro l'oratorio, ovviamente, sono di proprietà del prete che, visto che si è preso la briga di recintare tutto il perimetro (manco fosse un gulag..) figuriamoci che tipo di apertura possa avere.
RispondiEliminaLe idee ci sono; cercate di essere meno scontati però...